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Tradizioni

Su fogadoni de santu Sebastianu: il falò di gennaio

Il grande falò di gennaio dedicato a San Sebastiano: una tradizione di fuoco, comunità e memoria.

Documentato · fonte istituzionaleAggiornato il 29/08/2026

“Su fogadoni de santu Sebastianu” è il grande falò che conclude a Monserrato la festa di San Sebastiano nel mese di gennaio. Il Comune lo inserisce fra le principali ricorrenze religiose e civili della città, segno che il rito continua a essere riconosciuto come parte della memoria collettiva.

Il fuoco al centro della festa

L’elemento più riconoscibile è l’accensione del falò. Il fuoco, visibile e condiviso nello spazio pubblico, trasforma la ricorrenza religiosa in un momento comunitario. Attorno a gesti di questo tipo si costruiscono spesso ricordi familiari e generazionali che vanno oltre il singolo programma annuale.

San Sebastiano nella memoria religiosa

Il santo appartiene alla tradizione cristiana ed è legato in molte comunità a riti invernali. A Monserrato la sua presenza è ricordata non soltanto dalla festa, ma anche dai ruderi di una chiesa dedicata a San Sebastiano, documentati negli itinerari storici cittadini.

Rito contemporaneo e patrimonio scomparso

La continuità del nome permette di mettere in relazione due livelli diversi: un edificio antico oggi ridotto a ruderi e una festa che continua a essere praticata. Il portale non afferma automaticamente che il falò contemporaneo riproduca esattamente usanze di epoche remote; distingue invece ciò che è documentato oggi dalle interpretazioni sull’origine del rito.

La lingua della tradizione

Il nome “Su fogadoni” conserva anche un elemento linguistico sardo. Utilizzare le denominazioni locali, accompagnandole con una spiegazione in italiano, permette di documentare il lessico della comunità senza trasformarlo in semplice decorazione folkloristica.

Fotografie e testimonianze

Questa è una tradizione che può essere raccontata bene attraverso immagini datate, programmi, manifesti e testimonianze. Chi possiede fotografie di edizioni passate può segnalarle alla redazione indicando anno, luogo e provenienza, così da costruire nel tempo una cronologia verificabile della festa.

Dove si trova

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