Un abito che raccontava anche la posizione sociale
Il Comune ricorda che il costume monserratino ha subito profonde trasformazioni nel tempo. L’abito di gala delle ricche proprietarie terriere era chiamato su fordallinu e comprendeva elementi come sa camisa, sa scuffia, su froccu de velluttu, sa lazzada o cinta de oru, su sinzu e su velu.
La stessa fonte ricorda anche is bottinus, scarpe confezionate a Monserrato da un artigiano calzolaio: un dettaglio che collega il costume alla storia degli antichi mestieri locali.
