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Acqua e memoria

L’acquedotto di Monserrato: la rete dell’acqua dal 1872 e il paese che cambia

Una planimetria d’archivio documenta l’acquedotto di Monserrato costruito negli anni 1872, 1875 e 1876 e apre una storia concreta dell’acqua nel paese.

Documentato · studio scientifico e fonte archivisticaAggiornato il 11/09/2026

Prima dell’acqua distribuita attraverso una rete moderna, l’approvvigionamento idrico era uno dei problemi più concreti della vita urbana. Per Monserrato possiamo finalmente raccontare un passaggio preciso senza ricorrere a ricostruzioni generiche: una planimetria storica documenta un acquedotto costruito negli anni 1872, 1875 e 1876.

Una mappa dell’acqua conservata in archivio

Lo studio Architetture dell’Acqua in Sardegna, curato da Marco Cadinu, analizza un disegno conservato nell’Archivio Storico Comunale di Cagliari con il titolo «Acquedotto. Costrutto dai Sigg. Nonnoi Ef.º, Efisio Sarigu, Fr.º Foddis Aº negli Anni 1872-75-76». È una fonte particolarmente preziosa perché non si limita a dire che una condotta esisteva: conserva una rappresentazione del centro di Monserrato e del percorso della rete.

Secondo lo studio, la linea derivava dalla condotta principale a sud, entrava nell’abitato presso la chiesa di Sant’Ambrogio e si diramava nel paese. La planimetria registra anche il corso chiamato allora Corso Tevere, utile per collegare la storia dell’acqua alla toponomastica urbana.

1872 non significa “acqua in ogni casa”

È importante distinguere la presenza di una rete dalla distribuzione domestica universale. La mappa prova che Monserrato disponeva di una infrastruttura idrica urbana negli anni Settanta dell’Ottocento; non prova, da sola, che tutte le abitazioni fossero già allacciate o che ogni famiglia avesse un rubinetto privato.

Per ricostruire come l’acqua veniva materialmente prelevata e distribuita nei diversi quartieri servono regolamenti, concessioni, ruoli degli utenti, contabilità, pratiche di allaccio e documenti sulle fontanelle. Monserrato.it non trasforma quindi la storia generale delle fontane sarde in un’abitudine locale non dimostrata.

Il regolamento del 1892

La stessa ricerca bibliografica segnala un’opera stampata a Cagliari nel 1892: Società dell’acquedotto di Monserrato: regolamento per la distribuzione dell’acqua, di Franco Cherchi. L’esistenza di un regolamento specifico dimostra che alla fine dell’Ottocento la distribuzione idrica di Monserrato era ormai una materia organizzata da norme proprie.

Il testo integrale del regolamento non è stato ancora riprodotto in questa pagina: citarne l’esistenza non autorizza a inventare tariffe, orari, quantità d’acqua o obblighi degli utenti. Sono dati che potranno essere inseriti soltanto dopo la consultazione diretta dell’esemplare o di una riproduzione affidabile.

Dalla palude alla rete idrica

Questa storia acquista un significato particolare se letta insieme all’antico nome Pauli, legato alla palude, e alle descrizioni dello stagno de Pauli. L’acqua caratterizza quindi Monserrato in due forme molto diverse: prima come elemento del paesaggio naturale e problema di risanamento; poi come servizio tecnico da portare e distribuire nell’abitato.

La trasformazione non fu istantanea. Lo sviluppo di condotte, regolamenti e infrastrutture appartiene a un processo di modernizzazione che accompagna la crescita demografica ottocentesca e il progressivo cambiamento della città.

Una fonte che conserva anche la forma della città

La planimetria dell’acquedotto è interessante anche oltre la storia dell’acqua. Lo studio la definisce un documento ricco di informazioni sull’assetto urbano: nomi delle vie, percorso della condotta, rapporto con Sant’Ambrogio e con il corso d’acqua permettono di osservare Monserrato prima delle grandi trasformazioni edilizie del Novecento.

Per questo il documento potrà essere incrociato con catasti e cartografia storica per ricostruire progressivamente una mappa della Monserrato ottocentesca. La ricostruzione cartografica, però, dovrà distinguere sempre ciò che è disegnato nella fonte da ciò che viene interpretato in epoca contemporanea.

Che cosa sappiamo con certezza

È documentata una rete di acquedotto a Monserrato costruita negli anni 1872, 1875 e 1876; è documentato il suo ingresso nell’abitato presso Sant’Ambrogio; è documentata l’esistenza nel 1892 di un regolamento specifico per la distribuzione dell’acqua. Non è invece ancora documentato, con le fonti qui consultate, il numero degli allacci domestici, la quantità distribuita a ciascuna famiglia o la posizione di tutte le fontanelle pubbliche.