Si apre in una nuova scheda
Monserrato.it – Home

Mobilità storica

Da Pauli a Cagliari: strada, ferrovia e tram nella mobilità di Monserrato

Come cambiò il viaggio fra Monserrato e Cagliari: dalla strada maestra alla ferrovia del 1888 e alla tranvia extraurbana dal 1893.

Documentato · fonti istituzionali e storicheAggiornato il 11/09/2026

Oggi il confine urbano fra Monserrato, Pirri e Cagliari è quasi impercettibile. Per molti secoli, invece, andare da Pauli al capoluogo significava attraversare un paesaggio di campagna e utilizzare vie di comunicazione che cambiarono profondamente tra età moderna e Novecento.

Prima della ferrovia: la strada maestra

Una fonte istituzionale del Comune di Maracalagonis, ricostruendo l’antica viabilità del Campidano, ricorda il camino real, la strada maestra che collegava Cagliari con varie “ville” dell’entroterra, fra cui Pauli, Pirri, Selargius e i centri del Parteolla e del Gerrei. Le croci stazionarie e giurisdizionali non erano quindi soltanto oggetti religiosi: segnavano territori e potevano costituire punti di riferimento per i viandanti.

Per Monserrato questo contesto aiuta a leggere anche Sa Cruxi ’e Marmuri, collocata lungo un antico punto di passaggio. Non abbiamo elementi sufficienti per ricostruire tempi di viaggio quotidiani o frequenze di carri e cavalcature; possiamo però documentare l’esistenza di un asse viario che inseriva Pauli nel sistema di collegamenti con Cagliari.

1888: arriva la ferrovia

Il Consiglio regionale della Sardegna documenta che la ferrovia Cagliari–Isili fu inaugurata il 15 febbraio 1888. La stazione destinata a servire Pirri e Monserrato portava inizialmente il nome di Pauli Monserrato-Pirri. L’arrivo della ferrovia avvenne nello stesso periodo in cui il paese stava assumendo definitivamente il nome di Monserrato.

Il treno modificò la scala degli spostamenti. Non significò la scomparsa immediata di carri, cavalli o percorsi stradali, ma introdusse un collegamento regolare su rotaia fra il capoluogo e il sistema dei paesi attraversati dalla linea verso l’interno della Sardegna.

1893: la tranvia extraurbana

Dal 1893 un altro mezzo entrò nella vita dell’area cagliaritana: la tranvia extraurbana che collegava Cagliari con Monserrato e Quartu Sant’Elena. La documentazione del Consiglio regionale ricorda che il servizio nacque con trazione a vapore e proseguì, con trasformazioni, fino al 1971.

La Treccani del 1934 descrive Monserrato come servita contemporaneamente dalla tramvia Cagliari–Quartu Sant’Elena e dalla ferrovia a scartamento ridotto diretta da Cagliari verso l’interno. È una fotografia molto concreta della mobilità del paese nel primo Novecento: due sistemi su rotaia affiancavano la rete stradale e rendevano il rapporto con Cagliari molto più stretto rispetto al passato.

Che cosa significava per la vita quotidiana

Le fonti disponibili certificano linee, date e stazioni, ma non ci autorizzano a inventare la routine del singolo pendolare monserratino. È però ragionevole leggere queste infrastrutture come parte della trasformazione di Monserrato da centro agricolo autonomo a componente sempre più integrata dell’area urbana cagliaritana. Per raccontare prezzi dei biglietti, orari, categorie di passeggeri o storie di viaggio serviranno orari ferroviari, giornali e documenti d’archivio specifici.

E il Poetto?

La documentazione consultata prova il collegamento fra Monserrato e Cagliari, ma non dimostra ancora come e quanto i monserratini frequentassero il Poetto nelle diverse epoche. Per questo non trasformiamo una possibilità geografica in un’abitudine storica. La storia del rapporto fra Monserrato e il mare merita una pagina autonoma soltanto quando emergeranno testimonianze o documenti locali sufficienti.