Stile artistico

La formazione e la ricerca pittorica

Il periodo della sua formazione artistica, sebbene il giovane Cabras aveva del talento naturale, inizia a Roma nel 1907 all’Istituto di Belle Arti.

Roma come capitale del Regno d’Italia, è il luogo d’incontro di nuovi rinnovamenti, ed accoglie presso di se una notevole schiera d’artisti d’oltralpe.

Il giovane Cabras, studia i grandi pittori sia del 500 sia del 600, e ricopia i loro quadri per far pratica.

Nel 1913 inizia a frequentare anche la scuola di nudo a Milano, continuando ad allargare le sue conoscenze artistiche.

Nel 1915 a Roma inizia ad ammirare le opere dei migliori artisti inglesi, francesi, austriaci e russi dell’epoca.

Teulada, nel 1915, è il luogo dove egli trova tante ispirazioni, dove la civiltà non ha ancora posto radici.

E’ un posto d’assoluta quiete e ricco d’avvenimenti mondani, che danno l’opportunità a Cabras d’avere vari soggetti per i suoi quadri.

Dopo la guerra ed esattamente negli anni venti approda in Italia il tonalismo, e Cabras fa uso di questo stile nella sua pittura.

Le sue pitture sono più reali che simboliche, possiamo per questo definire Cabras un pittore "realista". Cabras nelle sue tele dipinge la "Sardegna rurale" tipica del tempo in cui egli vive.

La sua terra tanto amata è il "Campidano", che è il soggetto da lui preferito per i suoi quadri.

Sono i colori della sua terra a dare luminosità ai dipinti, che assomigliano alle odierne fotografie, tanto è minuziosa la descrizione dei particolari.

Egli non fa nessuno sforzo a dipingere il suo stile, perché egli stesso è una persona nata nello stesso mondo che lui dipinge.

Durante il periodo fascista l’arte risente della sua influenza, ma Cabras riesce a partecipare a tante mostre importanti, ed avere i premi più ambiti.

Le novità che arrivano in Italia alla fine degli anni 30, non vanno a genio al pittore, che rimane sempre un pittore realista e non concordando con i nuovi stili, come tanti altri pittori sardi, la sua arte non viene considerata più come prima.