Il Catalogo Generale dei Beni Culturali censisce a Monserrato numerosi edifici residenziali storici. Le schede mostrano l’uso ricorrente dei làdiri, i mattoni in terra cruda composti da fango e paglia, insieme a pietra, strutture lignee e portali carrai.
Case che raccontano una città rurale
Casa Cao, Casa Cossu, Casa Picciau, Casa Spiga e Casa Mereu sono esempi utili per leggere la trasformazione dell’abitare nel Campidano. Corti interne, portali lignei e coperture tradizionali collegano la storia privata delle famiglie alla forma urbana della città.
Anche l’attuale sede della Polizia Locale conserva caratteristiche dell’architettura domestica campidanese.
