Antonio Brundu è una delle testimonianze dirette più preziose per ricostruire la vita dell’aeroporto militare di Monserrato durante la Seconda guerra mondiale. Nato nel 1918, arrivò all’aeroporto di Monserrato nell’ottobre del 1939 come aviere e vi rimase durante gli anni più duri del conflitto.
All’aeroporto dal 1939
L’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci documenta il suo arrivo a Monserrato e l’assegnazione al 155° Deposito Macchine, che gestiva mezzi per gli aeroporti militari della Sardegna. Le sue memorie permettono di ricostruire reparti, velivoli e vita quotidiana del campo.
Il 31 marzo 1943
Brundu fu testimone diretto dello spezzonamento del 31 marzo 1943. Le fonti dell’ANCR ricordano che riuscì a salvarsi dopo l’allarme aereo e che l’attacco colpì duramente il paese e l’area aeroportuale. La sua testimonianza collega la storia militare alla tragedia vissuta dalla popolazione civile.
Una memoria raccontata ai giovani
Nel 2023, a più di cento anni di età, Brundu raccontò la propria esperienza a oltre duecento studenti del liceo artistico Foiso Fois. La testimonianza è particolarmente importante perché non riguarda soltanto le operazioni militari, ma anche le conseguenze umane della guerra e il valore della memoria trasmessa alle nuove generazioni.
Una fonte orale da preservare
Monserrato.it considera questa testimonianza una fonte orale di grande valore. I dettagli vengono riportati distinguendo sempre il ricordo personale dai dati verificabili attraverso documenti e fonti archivistiche.
