Il 31 marzo 1943 è una delle date che legano più profondamente la storia di Monserrato alla Seconda guerra mondiale. Quel giorno il territorio fu coinvolto nella guerra aerea che colpiva la Sardegna meridionale e il campo di aviazione di Monserrato, infrastruttura militare allora inserita nel sistema difensivo del Cagliaritano, fu investito da un pesante attacco alleato. Oggi la città continua a ricordare quella giornata attraverso commemorazioni, luoghi della memoria e testimonianze conservate nel tempo.
Monserrato dentro la guerra aerea
La presenza dell’aeroporto cambiò il rapporto tra Monserrato e il conflitto. Il campo di volo, nato nel primo dopoguerra e progressivamente trasformato in infrastruttura militare, ospitò reparti della Regia Aeronautica e divenne un obiettivo delle operazioni alleate contro le basi aeree della Sardegna. La guerra, quindi, non rimase un evento lontano: entrò materialmente nel paesaggio urbano e nella vita della popolazione.
Per comprendere il 31 marzo bisogna inserirlo nel quadro più ampio delle incursioni del 1943 sulla Sardegna meridionale. In quei mesi Cagliari e gli aeroporti militari dell’area furono sottoposti a ripetuti attacchi. Monserrato era parte di questa geografia strategica per la presenza del campo di aviazione, delle infrastrutture connesse e dei reparti che vi operavano.
Il 31 marzo 1943
Le fonti commemorative del Comune di Monserrato collegano il 31 marzo 1943 al bombardamento del campo di aviazione e alla memoria delle persone coinvolte. La ricostruzione storica locale parla di una giornata segnata da bombe, spezzoni, distruzioni e paura. Il dato centrale, che le fonti consentono di affermare con sicurezza, è che l’aeroporto fu colpito duramente e che quell’episodio rimase nella memoria collettiva della città.
In questo archivio evitiamo di trasformare in certezza numeri o dettagli che non siano supportati da documentazione primaria facilmente verificabile. Per questo la pagina non propone conteggi di ordigni o vittime se non quando esiste una fonte specifica consultabile. L’obiettivo è ricostruire il contesto senza confondere memoria orale, divulgazione e documento.
Le fotografie: cosa mostrano davvero
Una delle immagini più significative conservate su Wikimedia Commons mostra bombe sganciate da un B-17 Flying Fortress sul Monserrato Airfield, vicino a Cagliari, nel 1943. La scheda archivistica identifica chiaramente il campo di Monserrato e attribuisce la fotografia a materiale militare statunitense oggi in pubblico dominio. È una testimonianza visiva eccezionale della vulnerabilità del campo durante la guerra aerea.
La fotografia, però, è catalogata genericamente come scattata nel 1943: la scheda non certifica da sola che lo scatto corrisponda esattamente al 31 marzo. Per questo la presentiamo come documento del bombardamento del campo di Monserrato nel 1943, senza forzare una datazione più precisa di quella indicata dalla fonte.
Una seconda immagine mostra un Macchi C.205 Veltro del 51° Stormo sul campo di Monserrato nel 1943. Anche questa fotografia è indicata come pubblico dominio nella relativa scheda. Insieme, i due documenti raccontano due facce dello stesso luogo: da una parte la vita operativa di una base della Regia Aeronautica, dall’altra la sua esposizione agli attacchi alleati.
La memoria nei luoghi della città
La storia del 31 marzo non vive soltanto nei documenti. Monserrato conserva luoghi che aiutano a leggere materialmente il rapporto tra città e guerra. La Casa della Cultura, già Casa Tinti, fu sede del Fascio durante il periodo fascista e nel cortile conserva un rifugio antiaereo. Il Comune include questo edificio nel patrimonio cittadino e la sua presenza permette di comprendere quanto la preparazione alla guerra aerea fosse entrata nella vita quotidiana.
Un altro riferimento è lo stesso toponimo Campo di Aviazione, rimasto nella geografia e nella memoria urbana. L’antico sedime aeroportuale è oggi trasformato, ma il nome continua a ricordare una funzione che per decenni segnò il territorio di Monserrato.
1993: la memoria diventa documentario
Cinquant’anni dopo i fatti, il Centro Audiovisivi Teorema realizzò il documentario 31 MARZO 1943. MONSERRATO, LA MEMORIA. La scheda dell’opera descrive un lavoro costruito attraverso testimonianze e fotografie storiche. Il documentario è importante perché non racconta soltanto un episodio militare: registra il modo in cui una comunità ricorda, seleziona e trasmette un trauma collettivo.
La distanza fra il 1943 e il 1993 è essa stessa parte della storia. Le persone che avevano vissuto gli eventi potevano ancora raccontarli direttamente; raccogliere quelle testimonianze significava trasformare la memoria individuale in patrimonio collettivo.
Una cronologia essenziale
- 1919: il campo di volo di Monserrato entra nella storia dell’aviazione sarda.
- Seconda guerra mondiale: l’aeroporto viene utilizzato in ambito militare e diventa un obiettivo strategico.
- 1943: fotografie d’archivio documentano velivoli della Regia Aeronautica sul campo e bombardamenti sul Monserrato Airfield.
- 31 marzo 1943: data centrale nella memoria cittadina del bombardamento.
- 1993: viene realizzato il documentario dedicato alla memoria di quella giornata.
- Oggi: commemorazioni, luoghi e archivi digitali continuano a conservare e rileggere l’evento.
Perché conservare questa storia
Raccontare il bombardamento di Monserrato significa collegare una vicenda locale alla storia europea della Seconda guerra mondiale. L’aeroporto rende evidente come un luogo che oggi appartiene alla normale geografia cittadina sia stato, per un periodo, parte di un sistema militare internazionale. Fotografie, testimonianze, commemorazioni e toponimi permettono di ricostruire questa trasformazione senza separare la storia militare da quella civile.
Questa pagina è pensata come un dossier in crescita. Se possiedi fotografie originali, lettere, diari, documenti militari, ricordi familiari o informazioni sulla localizzazione delle strutture del vecchio aeroporto, puoi segnalarli alla redazione. Ogni materiale viene verificato prima di essere aggiunto all’archivio pubblico.
Immagini e documenti


